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Marrone di San Zeno
D.O.P.
Ortofrutticoli e cereali
Reg. CE n. 1979 dell'11.11.03 GUCE L. 294
del 12.11.03
AREA DI PRODUZIONE
Veneto Verona
La zona di produzione e trasformazione del "Marrone di San Zeno"
è situata fra i 250 e i 900 metri sul livello del mare,
appartenente al territorio del Monte Baldo, che è compreso tra
il Lago di Garda e la valle del Fiume Adige. Comprende parti dei
comuni di Brentino-Belluno, Brenzone, Caprino Veronese,
Costermano, Ferrara di Monte Baldo e San Zeno di Montagna, tutti
compresi nella zona omogenea della Comunità Montana del Monte
Baldo dove il castagno era coltivato giànel medioevo. Il
"Marrone di San Zeno" va commercializzato, allo stato fresco, in
sacchetti di materiale per alimenti, in confezioni da 0,3 Kg,
0,5 Kg, 1 Kg, 2 Kg, 3 Kg, 4 Kg, 5 Kg, 10 Kg; le confezioni di
dimensioni più ampie (25 Kg e 50 Kg) dovranno essere
commercializzate in sacchi di juta o altro materiale idoneo.
Tutte le confezioni vanno sigillate in modo da impedire
l'estrazione dei frutti senza la rottura del sigillo e devono
essere provviste di un'etichetta con il logo. Nel logo - precisa
la Coldiretti - sono rappresentati due cerchi contenenti, l'uno
San Zeno benedicente e, l'altro, due ricci stilizzati,
accavallati e deiscenti con il marrone che esce. Esso include,
nel cerchio di sinistra in basso, la scritta "San Zeno", e nel
cerchio di destra la scritta "Marrone" in alto e "di San Zeno"
in basso. La scritta DOP viene collocata in una fascia araldica,
fra i due cerchi e alla loro base. Sull'etichetta si dovranno
inoltre indicare peso, annata di produzione e luogo di
confezionamento
fonte
http://www.regione.veneto.it
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