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TERRITORIO DI PRODUZIONE
La zona di produzione dell’Aglio Bianco Palesano DOP comprende i
seguenti comuni del Polesine:
Adria, Arquà Polesine, Bosaro, Canaro, Canda, Castelguglielmo,
Ceregnano, Costa, Crespino, Fiesso Umbertiano, Frassinelle,
Fratta, Gavello, Guarda Veneta, Lendinara, Lusia, Occhiobello,
Papozze, Pettorazza, Pincara, Polesella, Pontecchio, Rovigo, S.
Bellino, S. Martino di Venezze, Villadose, Villamarzana,
Villanova del Ghebbo, Villanova Marchesina.
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
L’Aglio Bianco Polesano è una pianta con bulbi di colore bianco
brillante uniforme, data l’assenza di striature di altro colore,
di forma regolare e compatta, leggermente appiattiti nel punto
di inserimento dell’apparato radicale.
Le foglie, lanceolate e strette, hanno una colorazione
verde/azzurra.
LEGAME STORICO-GEOGRAFICO
L’aglio è una coltura diffusa nel Polesine dove vanta una
tradizione sia per la produzione che per la sua lavorazione
prima della vendita. Storicamente la presenza di tale coltura
nella rotazione aziendale la si rileva già nel XVI secolo.
L’importanza che tale coltura ha assunto nell’economia delle
aziende agricole dell’area DOP é dimostrata dagli studi
sull’agricoltura polesana che mostrano come, nell’evoluzione
dell’ordinamento colturale delle aziende di dimensioni medio
piccole, l’aglio abbia assunto una certa rilevanza. Anche per la
commercializzazione l’aglio polesano ha visto nei secoli nella
piazza di Rovigo un punto di riferimento, come riportato
nell’Archivio Storico della Camera di Commercio di Rovigo.
Il fatto che la coltura dell’aglio si sia radicata sul
territorio nel tempo dimostra che la combinazione del fattore
pedo-climatico dell’area e del fattore umano è risultata
elemento fondamentale per l’affermazione di tale prodotto
orticolo.
fonte
http://www.regione.veneto.it |