La Denominazione di Origine Protetta "Sardegna"
è riservata all’olio extravergine di oliva
estratto nelle zone della Sardegna indicate nel
disciplinare di produzione e ottenuto per l’80%
dalle varietà Bosana, Tonda di Cagliari, Nera
(Tonda) di Villacidro, Semidana e i loro
sinonimi. Al restante 20% concorrono le varietà
minori presenti nel territorio, che comunque non
devono incidere sulle caratteristiche finali del
prodotto.
Le condizioni pedoclimatiche e di coltura degli
oliveti destinati alla produzione dell’olio
devono essere atte a conferire alle olive e
all’olio le tradizionali caratteristiche
qualitative. In particolare per la lotta ai
parassiti dell’olivo devono essere attuate
tecniche di lotta guidata, mentre le erbe
infestanti vengono controllate con la tecnica
dell’aridocoltura e sempre nel rispetto dei
principi della lotta guidata.
Per gli oliveti idonei alla produzione di olio
extravergine di oliva D.O.P. “Sardegna” è
ammessa una produzione massima di olive di 120
ql/ha, con una resa massima delle olive in olio
del 22%.