Altri prodotti di origine animale
Reg. UE n. 634 del 19.07.10 GUUE L 186 del 20.07.10 Campania, Lazio,
Molise, Puglia Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Frosinone, Latina,
Roma, Foggia, Isernia
In
tutte le aree di produzione della mozzarella di bufala
campana, quindi le province di Benevento, Salerno, Caserta,
Napoli e altre ricadenti nell’area della DOP “Mozzarella di
bufala Campana”, dalla lavorazione del siero della
mozzarella si ricava anche la ricotta, che può essere
consumata fresca o sottoposta a essiccamento. La ricotta di
bufala fresca ha un colore latteo e consistenza morbida e si
ottiene riscaldando il siero derivante dalla lavorazione del
latte crudo per la produzione di mozzarella di bufala fino
alla temperatura di circa 90 gradi. Al siero viene poi
aggiunto sale quanto basta per ottenere la giusta sapidità
del prodotto. Per ottenere, invece, la ricotta essiccata di
bufala, che è a pasta compatta, è necessario che le forme
stagionino in cella per circa 10 giorni e poi vengano
lasciate per lo meno un mese a essiccare. Vengono poi tolte
dai contenitori e lasciate stagionare altri 30 giorni, fino
a essere ripulite dalle muffe, private della scorza sottile
e messe sotto vuoto.