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Ortofrutticoli e cereali Reg. UE n.
1021 del 12.11.10
GUUE L 296 del 13.11.10 Lazio Frosinone
Il
Peperone di Pontecorvo è prodotto in provincia di Frosinone, nel
comune di Pontecorvo e in parte dei comuni di Esperia, S.
Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Villa S. Lucia, Piedimonte
S. Germano, Aquino, Castrocielo, Roccasecca e San Giovanni
Incarico.
La polpa è sottile, il sapore dolce, la cuticola più sottile
rispetto ad altri prodotti corrispondenti allo stesso genere
merceologico. Le caratteristiche che lo rendono unico sono
l’elevata sapidità e la sua migliore digeribilità associata ad
una buccia sottile.
I terreni sui quali viene coltivato il Peperone di Pontecorvo
sono molto fertili, particolarmente ricchi di elementi nutritivi
e permettono, in combinazione con le caratteristiche di
piovosità della zona geografica, la coltivazione di un prodotto
con una elevata sapidità. Ai fattori naturali si associa il
contributo offerto dal lavoro degli operatori del luogo che
hanno saputo selezionare di anno in anno le migliori bacche
locali, producendo giovani piantine in semenzai accuratamente
preparati e scegliendo per queste le cure colturali più adatte.
Le origini storiche del Peperone di Pontecorvo risalgono al
1830, quando il principato di Pontecorvo ricadeva nel dominio
della Santa Sede: se ne ritrova traccia in un opuscolo in cui si
riporta tra le colture orticole, la produzione di peperone di
Pontecorvo. La nascita del Consorzio Agrario, nel maggio del
1889 ha definitivamente dato un efficace contributo alla
coltivazione del peperone che negli anni successivi è
sensibilmente aumentata fino a diventare una delle risorse
principali della zona.
FONTE
http://www.agroalimentarenews.com/ |