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 Il Lazio e i suoi Prodotti tipici

CASTAGNA DI VALLERANO D.O.P.

Tipologia
La denominazione d'origine protetta «Castagna di Vallerano» è riservata ai frutti provenienti dall'ecotipo locale di Castanea sativa Miller.
Descrizione

Il prodotto presenta una forma prevalentemente ellissoidale a volte globosa, con apice appuntito terminante con residui stilari (torcia); cicatrice ilare di forma quadrangolare, generalmente piatta, di ampiezza tale da non interessare le facce laterali del frutto.
L’ episperma color camoscio generalmente non è inserito nei solchi principali del seme.

Caratteristiche
Si distingue per il sapore dolce e delicato e per la croccantezza dell’epicarpo che la rendono particolarmente adatta al consumo sia fresco che trasformato.
Zona di produzione
La produzione si concentra esclusivamente nel comune di Vallerano nel Lazio, in provincia di Viterbo.
Presenza sul mercato
Nel periodo autunnale il prodotto è reperibile fresco, mentre essiccato è reperibile tutto l’anno.
Riferimenti normativi
Registrazione CE n° 286 del 07-04-2009, pubblicata sulla GUCE L. 94 l’ 8 aprile 2009.
 

La “Rivista Geografica Italiana”, in un articolo del 1980 (n.87), riportava che la coltura del castagno nel comune di Vallerano, esisteva già nell'anno 1500. Nel 1584 il principe Farnese autorizzò l'esportazione delle castagne ai paesi vicini solo verso quelli che potevano fornire in contro partita cereali. Dunque in quest’area i castagneti sono certamente preesistenti alle altre colture arboree e da sempre il clima e la natura del terreno regalano una buona fertilità. Quest’ultimo, infatti, denota la presenza di substrati tufacei di origine vulcanica ricchi in sostanza organica. In passato le grotte nel tufo erano utilizzate per la cura e la conservazione delle castagne che successivamente venivano essiccate nel «radiccio». Questi manufatti restano ad indicare quanto radicata e continua è la presenza del castagno. Ad avvalorare tale tesi, nel volume «Vallerano e le Confraternite» scritto da Monsignor Manfredo Manfredi e pubblicato nel 1996, è indicato che il maggiore sostentamento delle locali confraternite era rappresentato dalla vendita delle castagne.

 

Disciplinare di produzione

Consorzio di tutela
 

Associazione Castanicoltori Vallecimina
VIA TORRIONE
VALLERANO (VITERBO) (ITALIA) 01030
Tel: +39 0761 751949
Fax: +39 0761 751949
vallecimina@alice.it

 CCIAA di Viterbo
Via Fratelli Rosselli
VITERBO (VITERBO) (ITALIA) 01100
Tel: +39 0761 2341
Fax: +39 0761 345755
www.vt.camcom.it
segreteria.generale@vt.camcom.it
 

 

 
 

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