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Tergeste
D.O.P. Olio di
oliva Reg. CE n. 1845
del 22.10.04 GUCE L. 322 del 23.10.04
AREA DI PRODUZIONE
Friuli
Venezia Giulia Trieste
LA VARIETÀ AUTOCTONA
La
principale varietà coltivata è la Bianchera - Belica,
selezionatasi nel corso dei secoli nel territorio del comune di
San Dorligo della Valle - Dolina. Il suo nome deriva
probabilmente dal fatto che il cambiamento di colore del frutto
(invaiatura) è tardivo e progressivo, e quasi mai completo
neppure a maturazione avanzata.
Vive bene sulle colline marnoso - arenacee che circondano il
Golfo di Trieste, ma anche sui terreni calcarei meglio esposti
dell'altipiano carsico. Le principali caratteristiche
agronomiche di tale varietà autoctona sono un'elevata resistenza
al freddo, una buona vigoria della pianta e la maturazione
tardiva, dal 15 novembre in poi. La produzione di olio è
elevata, e le rese sono generalmente superiori al 20%. L'olio di
bianchera presenta alcuni aspetti caratteristici e molto
importanti: un'alta percentuale di acido oleico ed un elevato
contenuto in polifenoli (antiossidanti), oltre ad un'acidità
estremamente bassa. Da un punto di vista organolettico,
all'olfatto l'olio risulta fruttato intenso, mentre al gusto
presenta una nota caratteristica di amaro e di piccante.
un'altra varietà locale, la Carbona - Cernica, diffusa
sporadicamente sul territorio sopratutto nel comune di Muggia,
aspetta ancora di essere studiata e valorizzata.
Accanto a queste due principali varietà autoctone che coprono
ben oltre il 60% del patrimonio olivicolo, sono diffusi Leccino,
Pendolino, Maurino, Frantoio e Leccio del Corno: tali varietà
ben conosciute e presenti in tutta Italia sono state inserite
negli impianti per completare le epoche di maturazione e di
raccolta, incrementando in tal modo la produzione dell'areale
triestino.
FONTE
http://www.tergestedop.it/itavar.htm
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