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Una
varietà storicamente Bolognese: Primura
Due grandi Associazioni dei
produttori, che raccolgono attorno a sé oltre 2.000 agricoltori
ben professionalizzati e ben organizzati, stanno a garanzia dei
clienti della patata di Bologna e dei consumatori, rispetto alla
qualità di un prodotto unico in quanto la sua tipicità deriva da
fattori quali il suolo, il microclima, la capacità produttiva
legata all’innovazione e alla tradizione, oltre a diverse
imprese commerciali private che operano fianco a fianco a
qualificate imprese Cooperative. Ma i bolognesi hanno fatto
ancora di più, ben capendo di non essere soli in Italia e in
Europa, oltre che nel mondo, hanno istituito un Centro di
Documentazione per la Patata che attraverso l’Osservatorio
nazionale, a cadenza settimanale, tiene monitorato e diffonde le
informazioni relative al mercato dei tuberi e alla produzione
locale, nazionale ed europea.
La DOP
Nel 2002, sotto la spinta delle due Organizzazioni dei
Produttori, nasce l’idea della PATATA DI BOLOGNA DOP. La
Denominazione d’Origine Protetta (DOP), è uno dei più
prestigiosi riconoscimenti della Comunità
Europea per le produzioni di altissima qualità; al momento si è
ottenuta la Protezione Transitoria a livello Nazionale con
Decreto MIPAF del 15/06/2004, per la varietà “Primura”. Primura
la radice del nome sta per “eccellente” o per “prima di tutto”,
e, infatti, questa varietà si è imposta, da oltre 30 anni, nella
provincia di Bologna, per le qualità organolettiche e l’idoneità
per tutti gli usi. Ha una forma ovale - allunga, regolare, con
polpa consistente e di colore tendenzialmente giallo paglierino,
ha la buccia liscia con tonalità chiara. Una varietà
superlativa, come “Primura”, è coltivata in un ambiente ottimale
da agricoltori che operano avendo in comune, oltre che un
Disciplinare di produzione, anche il grande obiettivo di
soddisfare e gratificare il consumatore che acquista un prodotto
sano, buono, ben conservato e anche bello! E’ il primato di “Primura”!
FONTE
http://www.patatadibologna.it |