Condimento
ottenuto dalla
fermentazione del
mosto cotto
proveniente dalle
uve della zona, con
affinamento in
barili di legno ed
invecchiamento che
si protrae per un
numero adeguato di
anni (minimo 12). Il
prodotto finale si
presenta con una
densità
apprezzabile, di
colore scuro,
limpido, lucente;
profumo fragrante,
penetrante,
persistente; il
sapore è agro e
dolce ben
equilibrato.
Sinteticamente il
procedimento si può
riassumere nelle
seguenti fasi:
cottura (in vasi
aperti) dei mosti;
fermentazione
zuccherina ed
acetica in apposite
botti di legno
(generalmente di
castagno, rovere,
gelso, ginepro,
ciliegio, frassino,
robinia), custodite
in locali idonei
detti “acetaie”;
durante il periodo
di invecchiamento
nelle acetaie,
seguono i travasi
annuali e una serie
di altre operazioni
che vengono tutte
eseguite nel più
completo rispetto
delle tradizioni. Il
prodotto finale
viene
commercializzato in
confezioni da 100 e
250 ml di vetro, a
forma di tulipano
rovesciato. A
seconda
dell’invecchiamento,
sono previsti marchi
di colore diverso:
aragosta, argento e
oro. È vietato
indicare ogni
riferimento
all’annata di
produzione; è
consentita la
citazione “extra
vecchio” per il
prodotto che abbia
avuto un
invecchiamento non
inferiore a 25 anni.







